Ciao colleghi, finalmente posso riniziare a scrivere in questo blog. Purtroppo mio zio è dovuto partire per un po' di tempo fuori dalla Sardegna ed io non riuscivo più a entrare sul sito dei blog per scrivere gli articoli; ora che è tornato mi ha spiegato che la password non è ******* ma che quei caratteri servono perchè la password è segreta e se ad esempio c'è mia sorella vicino lei non vede quello che scrivo. Divertente questo trucchetto, peccato che ogni tanto non mi ricordo la password e la devo chiedere a mia mamma che ha + memoria di me.... era molto più comodo scrivere ******.
Ora vi parlo della mia nuova scoperta: ieri smanettando (altro gergo tecnico che indica uno che fruga molto su una cosa informatica e ne capisce tanto) sul mitico fronpeig ho scoperto che è possibile creare delle tabelle di databeis direttamente dal programma e magari successivamente mostrare i dati sulle nostre pagine HTML del nostro sito.
Sinceramente non ho ancora capito bene come funziona, sono arrivato al mio scopo un po' a naso, ed è per questo che vi do la dritta così tutti assieme possiamo arrivare alla soluzione; arrivo subito al dunque...... il modo per creare le tabelle di databeis è molto semplice e forse qualcuno di voi (i + scaltri) avranno già notato la funzionalità.
Se guardate in alto su fronpeig c'è una parolina che è Tabella: ci premete sopra con il mous, poi premete su inserisce e poi su Tabella; ora arriva il bello, io ho messo un po' di valori a caso nella finestra successiva e poi ho premuto ok; frontpeig mi ha creato dei rettangoli con dei bordi tratteggiati, questa dovrebbe essere la nostra tabella di DB (per abbrevviare Databeis); a questo punto dentro questi rettangoli immettiamo i dati che vogliamo memorizzare nel nostro DB (ad esempio le date di nascita dei nostri parenti che possono essere sempre utili) e poi premiamo sul disegnino del Floppy (il terzo da sinistra) per salvare i dati. Ora se premiamo col mous su Anteprima vedremo la tabella del nostro DB che apparirà come per magia sul nostro sito.
Ciao
IL SAGGIO